“Anche da Trieste è arrivato un messaggio chiaro al Governo italiano, ossia quello di occuparsi in modo serio dei veri problemi degli italiani. Problemi che non sono rappresentati dalla composizione del CSM o da una supposta irresponsabilità dei giudici o da carriere non separate nella magistratura. La giustizia diventa più efficiente se si coprono i 20.000 posti vacanti in pianta organica e se si investe nella tecnologia a sostegno del lavoro quotidiano di giudici e pubblici ministeri.
Sono molto felice per il risultato del voto a Trieste, in netta controtendenza con il dato a livello regionale. A questo proposito ci tengo a ringraziare i giovani attivisti del Movimento 5 Stelle locale che hanno fatto un gran lavoro ai banchetti e nei rioni, distribuendo 12.000 lettere nelle case dei triestini a sostegno del No. Un’attività che ha sicuramente contribuito alla difesa della nostra Costituzione”
